caso clinico: le ossessioni

Le Ossessioni in un caso clinico “Giorgio”

Le ossessioni possono dar vita a modalità di comportamento ossessivo, a modalità caratteriale contraddistinto da precisione simmetricamente perfette, a personalità con tratti marcatamente ossessivi.

Al disturbo ossessivo compulsivo (DOC) vero e proprio.
In questo scritto trattiamo alcuni aspetti delle ossessioni e cerchiamo di fotografarli da un caso reale.
Un ragazzo di 37 anni che chiamiamo “Giorgio” riferisce che ha cercato lo psicologo su internet , ha telefonato a sei psicoterapeuti, ha cercato di farli parlare per misurarli , voleva farsi un’idea prima di decidere da quale psicologo andare. Il giorno dopo telefona a me sensa chiedere nulla, al contrario di come aveva fatto con gli altri colleghi, prende subito appuntamento per la mattinata, ma dopo un pò ritelefona e chiede se può venire nel pomeriggio.
Si presenta con un atteggiamento risoluto e sicuro , ma si capisce subito che è una forzatura, in realtà si sente insicuro, poco apprezzato, deriso. Ha due fratelli , lui è il piu piccolo , la madre avrebbe voluto una femminuccia invece è nato lui. Per i genitori gli atri due fratelli sono bravi, hanno studiato, sono laureati, si sono creati una posizione, sono rispettosi. Lui è la pecora nera, ha sempre fatto come ha voluto , ha smesso di studiare, si e messo a lavorare, si è sposato.
Da qualche mese si è trovato coinvolto in una stravolgente storia amorosa, sessuale clandestina.
Il motivo per cui s è rivolto a me in quanto psicologo è perchè da un paio di mesi non “si ritrova” più. Si scopre a piangere senza motivo, si comporta con tutti come se volesse litigare, la moglie gli ha chiesto la separazione, ma su questo dice d’essere d’accordo pure lui , cosi può riprendersi i suoi spazi. A volte vive la sensazione di trovarsi fuori dal suo corpo. Poi aggiunge che in questi giorni è sempre “incazzato” con tutti, ma in realtà così si piace di più, sembra che gli altri lo rispettino di più.
Proviamo a trovare senso clinico al caso “Giorgio”.
Giorgio è finito fra due fuochi incrociati. Da una parte le esigenze di essere accettato, amato e rispettato in ubidienza alle leggi del Super Io (Vedi Super Io di Freud” Dall’altro verso il bisogno di vivere la sua originale dimensione e volare sulle onde dell’ES che lo fanno sentire vivo. .(vedi Es di Freud) .
In questo suo mondo attraverso le ossessioni e i rituali è riuscito a guadagnarsi un certo equilibrio , a formarsi una famiglia, a impegnarsi nel lavoro, a trovare una sua dimensione. La stravolgente storia amorosa e sessuale ha comportato la rottura degli argini che controllavano il suo precario equilibrio. La storia amorosa su di lui ha avuto un effetto simile a quello che spesso hanno le sostanze stupefacenti quando in alcuni soggetti provocano stati psicotici.
L’esperienza passionale e trasgressiva ha annientato i controllori degli argini : le ossessioni che garantivano una qualche interezza, l’unione delle due componenti , quella espressa dal super Io e quella espressa dall’Es.
Giorgio sta subendo una dimensione prepsicotica, si è concesso qualcosa più grande di lui e oramai vive come fosse in balia del peso di gravità.
Lui che è sempre stato molto attento che i bocconi “emotivi ”fossero molto piccoli, si è ingurgitato di botto un boccone da elefante.

caso clinico ossessioni
un caso delle ossessioni


L’ambivalenza e il dubbio caratterizzano il disturbo ossessivo. L’ordine, la simmetria, l’ubbidienza, la buona educazione mettono a tacere la trasgressione, l’insubordinazione, l’aggressività, i cattivi pensieri.
Il disturbo ossessivo-compulsivo o DOC” impegna costantemente il soggetto che ne è affetto, in azioni e comportamenti compulsivi, azioni spinte da impulsi e motivazioni inconsce finalizzate a neutralizzare le ossessioni, pensieri negativi e aggressivi. Vengono compiute tante azioni prive di logica in modo automatico e senza alcun controllo su esse.
Chi soffre di un Disturbo ossessivo compulsivo spesso è in preda anche a pensieri, impulsi o immagini mentali che riguardano il posizionare oggetti o compiere azioni in modo “simmetrico” o “perfetto”.
La personalità ossessiva , dispone di bisogni masochisti che inducono
all’assunzione del piacere sulla via contromano e in controsenso: perversione.
La copresenza di forze contrapposte e quindi del dubbio perenne, nell’ossessivo sono sempre in bella vista.

annunci1
precisioni simmetrie

Approfondimenti sulle ossessioni

Disturbi del carattere
Bibliografia
Theodor Reik. Il Masochismo nell’Uomo Moderno – Sugar Editore (1963)Nevrosi Ossessiva. Rivista di Psicoanalisi Monografie. Roma, Borla. Freud, S. (1907) Azioni ossessive e pratiche religiose. OSF, vol.4
Freud, S. (1909) Osservazione su un caso di nevrosi ossessiva. OSF, vol.5
Freud, S. (1925) Inibizione, sintomo, angoscia. OSF, vol.10
Stern D. (1998) Le interazioni madre-bambino nello sviluppo e nella clinica. Milano, Raffaello Cortina Editore
ossessioni
Le Ossessioni in un caso clinico “Giorgio”
Roma 2020 © Vittorio Mendicino – ” Psicologo Psicoterapeuta”
Psicologo Roma
Articoli dello stesso autore

Dalle ossessioni alla homepage

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *