disturbi del carattere

Pagina sui disturbi del carattere a cura dello psicologo di Roma Vittorio Mendicino

“Wilhelm Reich , psicoanalista austriaco allievo di Freud, nel suo lavoro ancora attuale “Analisi del Carattere”
dice che i diversi tratti del carattere si accordano e formano un’unica difesa contro le emozioni pericolose, o vissute come tali.
Quindi, anche un intervento psicoterapeutico viene vissuto come una minaccia, alla quale il carattere
oppone resistenza. L’insieme di queste resistenze, o difese, furono definite da Reich corazza caratteriale”.

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disturbi del carattere ,turbolenza

I disturbi del carattere
sono da considerare come una variazione quantitativa dei modi di fare e di essere che – episodicamente in alcune situazioni e in una certa misura – possono essere presenti in tutte le persone.

Tali disturbi meritano attenzione , assumono significato psicopatologico solo nei casi in cui questa variazione diventa eccessiva e invasiva, tale da creare danno significativo alla persona stessa o a quelle che vengono in contatto con essa. I disturbi del carattere possono essere considerati come delle difese psicologiche squilibrate.


I Disturbi di Personalità nel DSM IV (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali)

sono raccolti in tre gruppi in base alle analogie descrittive.
Il gruppo A include i Disturbi di Personalità Paranoide, Schizoide e Schizotipico.
Gli individui con questi disturbi spesso appaiono strani o eccentrici.
Disturbo Paranoide di Personalità
diffidenza, sospettosità nei confronti di altri, interpretazioni malevoli delle azioni altrui
Disturbo Schizoide di Personalità
distacco dalle relazioni sociali, gamma ristretta di espressioni emotive
Disturbo Schizotipico di Personalità
relazioni sociali deficitarie, eccentricità, distorsioni cognitive e percettive
Il gruppo B include i Disturbi di Personalità Borderline, Istrionico e Narcisistico ,Antisociale.
Gli individui con questi disturbi appaiono amplificativi, emotivi , lunatici, imprevedibili, hanno instabilità dell’umore, delle relazioni, dell’immagine di sé etendenza all’impulsività
Disturbo Borderline di Personalità
instabilità dell’umore, delle relazioni, dell’immagine di sé, forte impulsività
Disturbo Istrionico di Personalità
eccessiva emotività, ricerca di attenzione, espressioni emotive mutevoli e superficiali
Disturbo Narcisistico di Personalità
grandiosità in fantasia e azioni, necessità di ammirazione, mancanza di empatia
Disturbo Antisociale
inosservanza e violazione dei diritti degli altri che si manifesta dall’età di quindici anni
Il gruppo C include i Disturbi di Personalità Evitante, Dipendente, e Ossessivo – Compulsivo.
Gli individui con questi disturbi appaiono ansiosi o paurosi, attaccaticci.
Disturbo Dipendente di Personalità
necessità di essere accuditi, comportamento sottomesso, dipendenza, timore separazione. Carattere social
Disturbo Evitante di Personalità
inibizione sociale, sentirsi inadeguati, ipersensibilità al giudizio negativo

Disturbo dell’umore
Disturbo Ossessivo – Compulsivo
preoccupazione per ordine e perfezionismo, controllo mentale e interpersonale
I disturbi del carattere sono in realtà una variazione quantitativa dei modi di fare e di essere che – episodicamente in alcune situazioni e in una certa misura – possono essere presenti in tutti noi. Tali disturbi meritano attenzione , assumono significato psicopatologico solo nei casi in cui questa variazione diventa eccessiva e invasiva, da creare danno significativo alla persona stessa o a quelle che vengono in contatto con essa.


Spiegazione del carattere
Premesso che il carattere viene spiegato con diverse modalità: “spiegazione organicista, biochimica, psicologica, psicoanalitica, astrologica, fisiognomica”. Noi qui riportiamo solo alcune brevi considerazioni che riteniamo più convincenti.
La psicoanalisi considera il carattere come il risultato adattativo dell’individuo (col suo temperamento naturale) al suo ambiente (culturale), considera il carattere altresì come la forma espressiva dei meccanismi di difesa dell’Io. Vede le determinanti dei disturbi del carattere in difettose specifiche esperienze vissute durante le sensibili fasi evolutive, concettualizzate come fase orale, fase anale, fase genitale. Quali poi determinanti di un carattere orale, un carattere anale, un carattere genitale. Questi concetti oggi vengono impiegati meno, ma mantengono sempre viva una grande capacità espressiva ed esplicativa sulla dinamica del “forma mentale”
Carl Gustav Jung, a proposito del carattere in “Tipi Psicologici ” (1921), dice che introversione ed estroversione sono atteggiamenti presenti in ogni individuo in gradi diversi. Gli introversi traggono le loro motivazioni soprattutto dall’interno, da fattori soggettivi, mentre gli estroversi trovano le loro motivazioni dal di fuori, dall’esterno, cioè da fattori esterni.

articolo sui disturbi psicologici
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Video su Wilhelm Reich , psicoanalista austriaco allievo di Freud, nel suo lavoro ancora attuale “Analisi del Carattere” dice che i diversi tratti del carattere si accordano e formano un’unica difesa contro le emozioni pericolose, o vissute come tali. Quindi, anche un intervento psicoterapeutico viene vissuto come una minaccia, alla quale il carattere oppone resistenza. L’insieme di queste resistenze, o difese, fu definito da Reich, ‘corazza caratteriale’.
Secondo Reich, i diversi tratti del carattere si accordano e formano un’unica difesa contro le emozioni pericolose, o vissute come tali. Quindi, anche un intervento psicoterapeutico viene vissuto come una minaccia, alla quale il carattere oppone resistenza. L’insieme di queste resistenze, o difese, fu definito da Reich, “corazza caratteriale”
Edward Glover nel 1925 definì il carattere come “un insieme di reazioni comportamentali organizzate”
basate su un equilibrio stabile fra le pulsioni istintuali e le richieste della realtà. L’esito dello sviluppo del carattere è un modello di adattamento alla realtà, normale o patologico.
Nel senso comune le categorie del carattere vengono declinate in:
collerico, melanconico, flemmatico, artistico, chiuso, solare,
introverso, estroverso, maniaco, ossessivo, diabolico,
donnaiolo, arrivista, falso, effeminato, mascolina…
Psicologo psicoterapeuta per la cura dei disturbi del carattere :Analisi del carattere.

Il carattere viene spiegato in tanti modi , ma la spiegazione psicoanalitica del carattere in :
anale, genitale ed orale, contiene molto di più di una semplice spiegazione.

Key: carattere difficile, carattere brutto, Psicologo psicoterapeuta di Roma sud rif.: Metro A, Tuscolana, Porta Furba, Cinecittà, Quadraro, Don Bosco, Appio Tuscolano, Appia, Casilina,
Via Marco Decumio,15 Roma Tel.3495760842

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