{"id":24714,"date":"2021-10-08T17:41:11","date_gmt":"2021-10-08T17:41:11","guid":{"rendered":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/?p=24714"},"modified":"2026-02-25T19:24:43","modified_gmt":"2026-02-25T19:24:43","slug":"cavallaro-di-via-marco-decumio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/?p=24714","title":{"rendered":"cavallaro di via marco decumio"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Articoli di psicologia e psicoterapia :<a href=\"https:\/\/www.google.com\/search?q=via+marco+decumio+15&amp;sxsrf=AOaemvIh9yHbYkHskz9i5iCUVqT7TaeteA%3A1639602358467&amp;ei=tli6YZbsG7WM9u8P8sqJmAY&amp;oq=via+marco+decumio+&amp;gs_lcp=Cgdnd3Mtd2l6EAEYADIECCMQJzIECCMQJzIKCAAQgAQQhwIQFDIKCAAQgAQQhwIQFDIFCAAQgAQyBAgAEEMyBQgAEIAEMgQIABBDMgUIABCABDIFCAAQgAQ6BwgjELADECc6BwgAEEcQsANKBAhBGABKBAhGGABQmQJYmQJgvBBoAXACeACAAfoDiAH6A5IBAzUtMZgBAKABAcgBBcABAQ&amp;sclient=gws-wiz\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> IL CAVALLARO DI VIA MARCO DECUMIO Roma<\/a><\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Psicologo Roma operativo nel settimo municipio<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"52\" height=\"70\" src=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/cavallaro_v_an106cavallo.gif\" alt=\"il cavallo di marco decumio\" class=\"wp-image-24715\" style=\"width:52px;height:70px\" title=\"\"><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il Cavallo e lo psicologo<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Il Cavallaro di Via Marco Decumio Roma<br>In quest\u2019angolo della citt\u00e0 di Roma, in via Marco Decumio, mentre il nostro sguardo esploratore si congiunge con i Castelli Romani: Frascati, Rocca di Papa, Albano, Genzano, Ariccia\u2026viene deviato, ad un certo punto, da un trio di piccioni che vanno decisi a posarsi a Tor Fiscale, su quella alta torre che, nell\u2019antica Roma, controllava gli acquedotti di tutta la citt\u00e0; poi, scivola su un cartellone pubblicitario, tutto bianco, sembra in attesa di un \u201cvestito nuovo\u201d; forse, perch\u00e9 siamo anche vicinissimi a Cinecitt\u00e0, (la nostra Hollywood), ci appare in mente, il manifesto di un ipotetico film, il cui titolo potrebbe essere: \u201cCavallo anoressico cerca cavalla polacca\u201d. In quest\u2019angolo di Roma vi \u00e8 via Marco Decumio che inizia in via Tuscolana, all\u2019altezza della metropolitana Porta Furba, prosegue fino al civico 9, dove viene sbarrata da un alto palazzo, poi continua all\u2019altezza di via Dei Furi con il civico11 e si esaurisce \u201cserenamente\u201d al numero 77.<br>Al civico 23, 25, 27 c\u2019\u00e8 la scuola elementare \u201cDamiano Chiesa\u201d.<br>Qui, al numero 15, invece, da un paio di anni, si \u00e8 trasferito lo studio di psicoterapia del Dott. Vittorio Mendicino. Scopriamo al numero 13, dove ci troviamo in questo momento, un Phone Center, veniamo a sapere che \u00e8 stato messo su, recentemente, da una famiglia del Bangladesh: uno di quei negozi moderni che offre servizi di telefonia fissa a prezzi vantaggiosi, frequentato, per lo pi\u00f9, da extracomunitari per telefonare alle loro famiglie lontane.<br>Da circa quarant\u2019anni, in questo stesso locale, invece, c\u2019era la bottega di carne di cavallo del signor Stelio e anche prima di lui c\u2019era una bottega, sempre di carne di cavallo.<br>Ci fermiamo a parlare un po\u2019 con il fratello, che casualmente incontriamo nelle vicinanze e cerchiamo di capire come mai si \u00e8 \u201cchiuso bottega\u201d e non ha proseguito l\u2019attivit\u00e0 di famiglia, cessata nel dicembre 2004.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size\">\u201cCon mio fratello \u00e8 morta anche la bottega\u201d, dice con le lacrime agli occhi, \u201cmi dispiace tanto, anche perch\u00e9 ogni cliente era un amico, so che qualcuno viene ancora a controllare la saracinesca se \u00e8 aperta, quasi sperando in una \u201cresurrezione\u201d. Nella zona, poi, mio fratello era molto conosciuto e ben voluto da tutti, era romanista ma stava simpatico pure ai laziali!\u201d.<br>Ci racconta che ormai l\u2019attivit\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 come una volta. cavallaro-decumio<br>\u201cTutto \u00e8 diventato pi\u00f9 difficile, prima bastava andare in delegazione e dire: \u201c Buongiorno sono venuto per avvisarvi che apro una bottega di carne di cavallo, in via Marco Decumio, 13\u201d e stop! Adesso, invece, se decidi di metter su questa attivit\u00e0, ci sono mille incombenze, prima di tutto devi frequentare una scuola apposita, poi iscriverti alla camera di commercio, avere tanti permessi: USL, Comune, Circoscrizione, per non parlare, poi della partita IVA, registratore di cassa, impianto elettrico a norma CEE. No, no, meglio chiudere, meglio chiudere! Troppe rogne. Oltretutto, questo \u00e8 un lavoro che non si pu\u00f2 improvvisare, non pu\u00f2 farlo chiunque, bisogna avere una conoscenza approfondita dei cavalli e prendere in considerazione i sacrifici che vanno ad \u201cintaccare\u201d la propria vita e quella della famiglia. Mio fratello, spesso si svegliava all\u2019alba per recarsi al macello; qui doveva scegliere, fra tanti cavalli chiusi in un recinto, quello da macellare. Per poter effettuare la scelta , doveva guardarli e studiarli uno per uno, gli osservava i denti, gli zoccoli, il pelo, cercava di capire le condizioni di salute, l\u2019et\u00e0 e il tipo di vita che aveva vissuto (se era stato un cavallo da tiro, da corsa, o da stalla e cos\u00ec via\u2026). Tutto questo per evitare di acquistare un cavallo con la carne non buona, in quanto, bastava una sola volta vendere la carne \u201ccattiva\u201d da mangiare, perch\u00e9 magari di cavallo troppo vecchio, per perdere tutti clienti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size\"><br>Quegli stessi clienti che, vedendo uscire dalla macchina affettatrice una fettina di carne a forma regolare, di color rosso fiat 500, magari pensano che all\u2019origine ci sia, solo una macchina produttrice di carne e non un cavallicidio, come realmente \u00e8.<br>\u201cPoi\u201d, continua, \u201cdato che un cavallo intero non lo si riusciva a vendere in tempo utile, allora bisognava cercare un altro macellaro e accordarsi per dividersi la stessa bestia.<br>In passato era pi\u00f9 facile avere la carne da vendere, oggi i cavalli arrivano tutti dalla Polonia, e chiss\u00e0 cosa ci mandano da l\u00ec. Roma una volta, invece, era piena di cavalli che tiravano i carretti e aiutavano l\u2019uomo nei lavori pi\u00f9 duri e dunque, vi era una vasta scelta tra i \u201ccavalli nostrani\u201d.<br>Cos\u00ec ci rievoca la scena di una Roma lontana, romantica e scivoliamo in un immaginario dove tutte le auto all\u2019improvviso e magicamente si trasformano in cavalli e un odore di stalla, prende il posto dei moderni odori provenienti dagli scarichi delle auto.<br>Il pensiero torna a quando il signor Stelio andava al macello e l\u00ec, si trovava a dover condannare a morte il cavallo, per poter foraggiare i suoi clienti e amici.<br>Se solo pensiamo alla mitologia greca e a Pegaso, il cavallo \u00e8 sempre stato, nell\u2019immaginario collettivo, simbolo di eleganza, potenza, poesia e libert\u00e0. E\u2019 strano pensarlo al macello, possiamo immaginare pi\u00f9 facilmente il maiale, il pollo, l\u2019agnello, ma il cavallo no!<br>Queste fantasie vengono interrotte dalle parole del fratello del \u201cnostro\u201d macellaro, che continua con il suo elogio del passato e con le spiegazioni delle difficolt\u00e0 che si incontrano oggi, nel portare avanti una bottega.<br>\u201cMio fratello, quando ha aperto pagava 12 mila lire, uno stipendio medio era di 100 mila lire, dunque l\u2019affitto corrispondeva al 12%; oggi, invece uno stipendio medio \u00e8 di 1200 euro, l\u2019affitto \u00e8 pi\u00f9 o meno 600 euro, significa il 50%. No, no, non \u00e8 possibile, mi dispiace, meglio chiudere; mi dispiace, meglio chiudere; mi dispiace, meglio chiudere!!!\u201d.<br>Mentre stava dicendo ci\u00f2, si avvicina una signora che ci chiede: \u201cScusate ma quello che vende la carne di cavallo dove si \u00e8 trasferito? Prima stava proprio l\u00ec!\u201d e indica il civico 13.<br>Rispondiamo: \u201cNon c\u2019\u00e8 pi\u00f9, signora, \u00e8 morto\u201d.<br>\u201cOh! Poverino, stava cos\u00ec bene\u2026<br>era tanto una brava persona\u2026<br>quanto mi dispiace, ace, ace, ce, ce, e\u2026\u201d<br>icona-ricordi<br>P.S<br>Mentre lavoriamo alla stesura di questo scritto, veniamo a conoscenza che il comune di Roma ha \u201cordinato\u201d all\u2019ultima quarantina di cavalli , rimasti ancora a tirare le carrozze per portare romanticamente a spasso i turisti per la citt\u00e0 eterna, di indossare i mutandoni per non fare<br>pi\u00f9 la cacca come bestie\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Articolo a cura dello Psicologo di Roma Mendicino e co.<br> Rif: Metro A, Tuscolana, Porta Furba, Cinecitt\u00e0, Mappa<br>Via Marco Decumio,15 Roma Tel.3495760842<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size\"><br>Vittorio Mendicino -info@psicologiaeterapia.it<br>Graziella Ceccarelli <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><a href=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/psicologo-roma\/articoli\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/psicologo-roma\/articoli\/\">vedi altri articoli dello stesso autore<\/a> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><a href=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/\">dal cavallaro di via Marco Decumio alla homepage di Psicologo Roma<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articoli di psicologia e psicoterapia : IL CAVALLARO DI VIA MARCO DECUMIO Roma Psicologo Roma operativo nel settimo municipio Il Cavallaro di Via Marco Decumio RomaIn quest\u2019angolo della citt\u00e0 di Roma, in via Marco Decumio, mentre il nostro sguardo esploratore si congiunge con i Castelli Romani: Frascati, Rocca di Papa, Albano, Genzano, Ariccia\u2026viene deviato, ad [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-24714","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli-di-psicologia"],"blog_post_layout_featured_media_urls":{"thumbnail":"","full":""},"categories_names":{"12":{"name":"articoli di psicologia","link":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/?cat=12"}},"tags_names":[],"comments_number":"0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24714"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24714\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28985,"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24714\/revisions\/28985"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}