{"id":24701,"date":"2021-10-07T21:31:27","date_gmt":"2021-10-07T21:31:27","guid":{"rendered":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/?p=24701"},"modified":"2025-11-07T20:35:12","modified_gmt":"2025-11-07T20:35:12","slug":"ansia-angoscia-panico-disturbi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/?p=24701","title":{"rendered":"ansia angoscia panico"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"articoli-di-psicologia-e-psicoterapia-ansia-angoscia-panico-dello-psicologo-roma-vittorio-mendicino\">Articoli di psicologia e psicoterapia : Ansia Angoscia Panico dello Psicologo Roma Vittorio Mendicino<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-vivid-cyan-blue-color has-text-color\" id=\"ansia-angoscia-panico-psicologo-sindrome-attacchi-di-panico-sap\">Ansia, Angoscia, Panico, psicologo,<br>Sindrome Attacchi di Panico \u201cSAP\u201d<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Questa scheda sul panico realizzata dallo psicologo Vittorio Mendicino, contribuisce ad approfondire una particolare angolatura, \u201cnon tutto il panico vien per nuocere\u201d, frutto anche delle sue personali osservazioni sulle nevrosi di angoscia.<br>Molti di noi, nel corso della propria vita hanno avuto o potrebbero avere dei disturbi d\u2019ansia.<br>Il paziente, in preda all\u2019 ansia, molto spesso non ha alcuna idea riguardo ci\u00f2 che lo rende ansioso, non ne ha coscienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><br>A volte l\u2019ansia pu\u00f2 essere collegata invece a una paura di cui si pensa di conoscere la causa.<br>La persona pu\u00f2 subire l\u2019 angoscia motivandola dalla paura che la madre possa morire. L\u2019angoscia diventa cos\u00ec pi\u00f9 contenibile, meno dolorosa, anche se in realt\u00e0 , questa preoccupazione maschera una paura pi\u00f9 profonda, meno accettabile (magari il desiderio che la madre muoia).<br>L\u2019ansia di per s\u00e9, tuttavia, non \u00e8 un fenomeno anormale. Si tratta di un&#8217;emozione basilare, che comporta uno stato di attivazione \u201cdi combattimento\u201d dell\u2019organismo. Il suo quartiere generale risiede nel sistema nervoso autonomo (tachicardia, sudorazione, attacco o fuga) e non si lascia facilmente consigliare dal pensiero. Si comporta come un generale di un esercito sul campo di battaglia che deve \u201csparare a vista\u201d quando una situazione viene percepita soggettivamente come minacciosa e pericolosa.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-vivid-cyan-blue-color has-text-color has-medium-font-size\">Nella specie umana l\u2019ansia si configura nella tendenza immediata all\u2019esplorazione dell\u2019ambiente, effettua il \u201csopralluogo\u201d in cerca di spiegazioni, rassicurazioni, vie di fuga, eventuali \u201cnemici predatori\u201d.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"> L&#8217;organismo ha bisogno della massima energia muscolare a disposizione per poter eventualmente scappare o attaccare in modo risoluto. \u201cL\u2019animale umano\u201d, per scongiurare il pericolo e garantirsi la sopravvivenza viene soccorso da \u201cscariche\u201d neurovegetative, come l\u2019aumento della frequenza del respiro, del battito cardiaco, del flusso adrenalinico, dallo scatto \u201cfelino\u201d mirato ad \u201cuccidere\u201d o a fuggire.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"540\" src=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coppia-base.jpg\" alt=\"ansia angoscia e panico\" class=\"wp-image-24702\" style=\"aspect-ratio:1.7813620071684588;width:497px;height:auto\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coppia-base.jpg 960w, https:\/\/psicologiaeterapia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coppia-base-300x169.jpg 300w, https:\/\/psicologiaeterapia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/coppia-base-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Ansia angoscia e panico<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><br>A questo livello, come un fulmine sopraggiunge il panico, frutto del conflitto (sintomo). Ad esempio, il conflitto pu\u00f2 risiedere nel fatto che si nutrono sentimenti di forte ostilit\u00e0 verso la moglie, quindi si desidera la separazione, fuggire, farla finita, quando la stessa \u00e8 la persona pi\u00f9 vicina, pi\u00f9 cara, pi\u00f9 importante, colei che si prende cura di bisogni e necessit\u00e0, anche se non lo appagano completamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><br>L\u2019ansia, quindi, non \u00e8 solo un male o un disturbo, ma una importante risorsa difensiva, e protettiva, perch\u00e9 \u00e8 una condizione fisiologica, utilissima in molti momenti della vita per proteggerci dai rischi. Serve a mantenere lo stato di allerta, esercitando anche una sorta di controllo del territorio, dell\u2019 ambiente emotivo e ideativo.<br>Tuttavia, quando l&#8217;attivazione del sistema ansiogeno \u00e8 eccessiva, ingiustificata o sproporzionata rispetto alle situazioni, siamo di fronte a un disturbo d&#8217;ansia, che pu\u00f2 complicare notevolmente la vita di una persona e renderla incapace di affrontare anche le situazioni pi\u00f9 semplici e comuni. In questi casi siamo in presenza di una persona spaventatissima da ci\u00f2 che si muove nella sua stessa testa. Il nemico che scatena l\u2019angoscia quindi non \u00e8 fuori, in famiglia nel lavoro, nel sociale, nelle piazze, come crede il soggetto, ma \u00e8 dentro di s\u00e9 stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Tachicardia, sudorazione improvvisa, tremore, sensazione di soffocamento, dolore al petto, nausea, paura di morire o di impazzire, brividi o vampate di calore, sono solo alcuni dei sintomi che caratterizzano un attacco di panico.<br>Chi l\u2019ha provato, la descrive come un esperienza terribile, spesso improvvisa e inaspettata, almeno la prima volta.<br>La paura di un nuovo attacco diventa immediatamente forte e dominante.<br>Il singolo episodio pu\u00f2 sfociare facilmente in un vero e proprio disturbo di panico, diventando anche la &#8220;paura della paura&#8221;. Il malcapitato sar\u00e0 costantemente occupato nella sua gestione della minaccia proveniente dal possibile avvento del panico. Si sentir\u00e0 costretto a prendere tutte le precauzioni per evitarlo, per non affrontarlo da solo.<br>Non vuole pi\u00f9 uscire, tanto meno da solo, e non affronter\u00e0 certe situazioni, vissute come pericolose.<br>Quindi riorganizzer\u00e0 la sua vita, arruoler\u00e0 i suoi interessi, i suoi pensieri, i suoi familiari, solo nel tentativo di distanziare l\u2019angoscia.<br>A questo livello spesso sopraggiunge l\u2019 &#8220;agorafobia&#8221;, ovvero l\u2019ansia relativa all\u2019essere in luoghi o situazioni dai quali sarebbe impossibile o imbarazzante fuggire nel caso di un attacco di panico improvviso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><br>Diventa cos\u00ec angosciante l\u2019idea di uscire soli da casa, effettuare un viaggio, prendere il treno, l\u2019autobus o guidare l\u2019auto, stare in mezzo alla folla o in coda. (Nella citt\u00e0 di Roma, i pazienti con disturbo di panico lieve riescono anche a percorrere il Raccordo Anulare aiutandosi spesso col pensiero che in caso di malessere possono fermarsi alla sosta di emergenza. Per\u00f2, non riescono ad affrontare il tratto della galleria all\u2019altezza di via Appia, che viene evitato accuratamente. Mentre per spostarsi dentro la citt\u00e0 si auto aiutano oltre che con il telefonino, con gli sms, che vengono utilizzati come se fossero una lunga mano che si attacca alla \u201cgonnella della madre\u201d, anche con il pensiero dell\u2019esistenza di una salvifica mappa dei luoghi di soccorso pi\u00f9 prossimi, come ospedali, farmacie, studi medici).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"380\" height=\"285\" src=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/serenita-min.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-27225\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/serenita-min.jpg 380w, https:\/\/psicologiaeterapia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/serenita-min-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 380px) 100vw, 380px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">ansia e serenit\u00e0<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><br>L\u2019evitamento di tutte le situazioni potenzialmente ansiogene diviene il \u201clavoro\u201d prevalente e stancante del paziente. Costringe i familiari ad adattarsi al \u201ctempo di guerra\u201d, a non lasciarlo mai solo e ad accompagnarlo ovunque. L\u2019inevitabile senso di colpa, di frustrazione che deriva dai suoi atteggiamenti, dai suoi vissuti, dai suoi pensieri magari \u201camorali\u201d dalla sua aggressivit\u00e0 \u201csia pur legata\u201d pu\u00f2 condurre anche alla depressione. Gli attacchi di panico durano generalmente pochi minuti, ma al paziente sembrano un\u2019eternit\u00e0 e bastano per provocare un\u2019angoscia devastante. \u201cAngoscia psico-neuro-vegetativa\u201d, \u201cnevrosi di angoscia panica\u201d. Questi pazienti oltre a soffocamento, vertigini, sudorazione, tremore, tachicardia avvertono una sensazione d\u2019imminente morte, rovina, impazzimento.<br>Nella fase pi\u00f9 conclamata, gli attacchi di panico sono pi\u00f9 ricorrenti e i pazienti sviluppano una forma pi\u00f9 marcata di ansia anticipatoria. Si preoccupano perennemente e costantemente di quando e dove arriver\u00e0 l\u2019attacco successivo, senza sospettare che non tutto il panico viene per nuocere\u2026<br>Infine concludiamo col sostenere che l&#8217;attacco di panico viene scatenato come una &#8220;colica&#8221;, dalla paura di sentirsi attratti dal suicidio, dall&#8217;omicidio, da manovre a sfondo sessuale ritenute troppo riprovevoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Articoli dello stesso autore<\/p>\n\n\n\n<p>Articolo sull&#8217; attacco di panico e su tutti i risvolti psicologici relazionali e terapeutici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><a href=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/?cat=12\">Vedi altri articoli dello stesso psicologo<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><a href=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\">Da attacchi di panico alla homepage di psicologiaeterapia<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><a href=\"https:\/\/www.cmp-spiweb.it\/cura\/perche-scegliere-la-psicoanalisi\/attacco-di-panico\/#:~:text=La%20psicoanalisi%20a%20partire%20da,si%20esprime%20a%20livello%20psicosomatico.\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il panico per la psicoanalisi<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articoli di psicologia e psicoterapia : Ansia Angoscia Panico dello Psicologo Roma Vittorio Mendicino Ansia, Angoscia, Panico, psicologo,Sindrome Attacchi di Panico \u201cSAP\u201d Questa scheda sul panico realizzata dallo psicologo Vittorio Mendicino, contribuisce ad approfondire una particolare angolatura, \u201cnon tutto il panico vien per nuocere\u201d, frutto anche delle sue personali osservazioni sulle nevrosi di angoscia.Molti di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-24701","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli-di-psicologia"],"blog_post_layout_featured_media_urls":{"thumbnail":"","full":""},"categories_names":{"12":{"name":"articoli di psicologia","link":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/?cat=12"}},"tags_names":[],"comments_number":"0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24701"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24701\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28724,"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24701\/revisions\/28724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}