{"id":24675,"date":"2021-10-07T09:45:03","date_gmt":"2021-10-07T09:45:03","guid":{"rendered":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/?p=24675"},"modified":"2025-11-09T21:24:56","modified_gmt":"2025-11-09T21:24:56","slug":"psicologia-madre-bambino-psicologo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/?p=24675","title":{"rendered":"psicologia madre bambino"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Articoli di psicologia e  psicoterapia : Il Bambino la Madre e lo Psicologo<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Analisi sulle implicazioni psicologiche, di ruolo, e inconsce che interagiscono e interferiscono nella relazione che si viene a creare quando una madre ricorre alla baby sitter, (ex bambinaia) per l\u2019accudimento del suo figlioletto.<\/h3>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading has-black-color has-text-color has-medium-font-size\">H2:La relazione e il rapporto tra il bambino la figura materna condizioneranno lo sviluppo e la crescita del piccolo e quindi la sua vita futura. <\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size\">Su questo punto convergono unanimemente tutti coloro che si sono interessati all\u2019allevamento dei bambini; la scuola psicoanalitica ha investigato e studiato i meccanismi che sono alla base del rapporto fra i due, anche in analogia alla relazione terapeuta-paziente.<br>Bambino-madre, la madre per crescere un figlio in maniera adeguata ha bisogno di figure parentali forti che fungano da supporto nei momenti di estrema solitudine (Winnicott).<br>Il piccolo della-madre, l\u2019arrivo di un figlio impone una ristrutturazione sia mentale che del m\u00e8nage familiare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Bambino-famiglia, il figlioletto schiera tutti i suoi bisogni di esistenza e possessivit\u00e0, fino a togliere il respiro alla madre.<\/h3>\n\n\n\n<p><br>La coppia mater e figlio, la madre deve essere in grado di osservare ed autosservarsi (Fonagy) di elaborare ed eventualmente risanare l\u2019ambiente emotivo ed evolutivo per se stessa e per il proprio piccolo (Bion, Klein, Winnicott, Mahler, Tustin, Gaddini, Quagliata).<br>Bambino, molte esperienze negative durante il periodo dell\u2019infanzia possono diventare nucleo di partenza di sviluppi evolutivi disturbati e guastati (psicologia del deficit evolutivo).<br>Rapporto madre-figlio, la mater deve rimanere sempre la responsabile, deve supervisionare sulla crescita e viverne i momenti dello sviluppo (vedi \u201cLa mater, il bimbo e la baby sitter\u201d, Mendicino, Ceccarelli, 2005).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"164\" height=\"114\" src=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/mano-nella-mano.jpg\" alt=\"madre bambino\" class=\"wp-image-24676\" title=\"\"><figcaption class=\"wp-element-caption\">bimbo  mater<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>Rapporto mater-figlio<\/strong>, la madre non  dovrebbe potersi escludere nemmeno un momento dalla crescita del figlio, il rischio per il piccolo e per la relazione, \u00e8 di un danno evolutivo e relazionale, causa di tante angosce, generatrici successivamente di disturbi pi\u00f9 o meno gravi.<br>Esperienza materna, \u00e8 importante che la madre, soprattutto alla sua prima esperienza, non si sbarazzi, artificialmente, delle angosce derivanti dall\u2019esperienza materna (Mendicino, Ceccarelli, 2005).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size\">Relazione mater bimbo, l\u2019interesse della scienza psicologica ruota sempre pi\u00f9 attorno al problema della relazione mater-bimbo; la madre, con l\u2019esperienza della maternit\u00e0, sviluppa degli atteggiamenti materni \u201cspeciali\u201d (preoccupazioni materne primarie, Winnicott), si trova a sperimentare e a vivere con il suo piccolo un\u2019esperienza oceanica (Freud) e schiera i suoi interessi e le sue forze a difesa e a protezione della sua creatura. Nella societ\u00e0 di oggi troppo spesso i bisogni primari dell&#8217;infante vengono disturbati gravemente da apparati culturali che vanno in collusione con le esigenze della natura e disturbano l\u2019importanza della difesa dei bisogni primari nella funzione materna: forte gelosia, grande bisogno di possessivit\u00e0, inclinazione nel difende, da intrusioni, il proprio campo (Mendicino, Ceccarelli, 2005).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\">\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size\"><br>Madri di oggi, la maggior parte delle madri di oggi, occidentali, mediamente moderne e civilizzate, si trovano ad affrontare e vivere l\u2019esperienza della maternit\u00e0 con molte ansie e preoccupazioni. Baby sitter, asili nido, parking baby, bambinaie, pediatri, non riescono a compensare i bisogni primari della mamma e del suo \u201ccucciolo\u201d.<br>Madri e solitudine, in et\u00e0 avanzata e spesso in solitudine perch\u00e9 lontane, fisicamente e a volte anche psicologicamente dai propri nuclei parentali, le madri oggi hanno tanti bisogni sentiti come fondamentali, perch\u00e9 indotti dalla societ\u00e0: avere una ricca vita sociale, una bella presenza, mantenersi sempre in forma, portare avanti un\u2019attivit\u00e0 lavorativa che dia soddisfazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size\"><br><strong>Madri e solitudine, le madri di oggi<\/strong>, che vivono l\u2019esperienza materna in et\u00e0 avanzata e inesperte, infatti, di allattamento, pappette, pannolini, sono soggette a sentirsi smarrite, confuse e soffocate dal peso derivante dall&#8217;esperienza emotiva, relazionale ed esistenziale che suscita la nascita e l\u2019allevamento di un figlio. Ci si trova, cos\u00ec, ad affrontare la maternit\u00e0 nel buio della solitudine e in compagnia dell\u2019inadeguatezza.<br>Genitori giovani, \u201ci giovani genitori trovano tante occasioni di interesse fuori di casa e si sentono talmente all\u2019antica se non se ne avvalgono grazie a babysitter (adatte o no) pagate che \u00e8 facile dire: \u201coh, il bambino sta benissimo, dormir\u00e0\u201d (Guntrip, 1964).<br>Carenze cure materne, la mancanza di cure da parte della madre nei confronti del proprio bambino, pu\u00f2 causare sofferenza; tale sofferenza si manifesta, anche, sotto forma di incomprensione, atmosfera emotiva tesa e di presenze fisiche estemporanee, che rendono il bambino e la madre fusi in un \u201cabbraccio da senso da colpa\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><br><strong>Baby sitter e rapporto madre-b<\/strong>ambino, le babysitter compiono delle operazioni estremamente delicate e importanti, in quanto mettono \u201cmano\u201d nel \u201ccuore\u201d e nel \u201ccervello\u201d della relazione madre-bambino e le ripercussioni che le eventuali manovre errate possono procurare sono enormi e gravi, (cfr. \u201c La madre, il bambino e la babysitter\u201d, Mendicino, Ceccarelli, 2005).<br>La baby sitter interviene nei gangli vitali del bambino in crescita e questo pu\u00f2 portare dei disturbi nelle dinamiche della relazione mater-figlio, con il rischio di farla deragliare.<br>Baby sitter e madre, quando la madre, per le sue personali situazioni, si trova ad affrontare la maternit\u00e0 in una condizione di debolezza, di ansia e di solitudine, pu\u00f2 commettere degli errori sia nei confronti del proprio figlio che di chi si prende cura di lui (babysitter).<br>Madre-figlio-bambino, quando una situazione di delega che la madre fa nei confronti della baby sitter si installa definitivamente, succede che all\u2019interno della relazione, madre e figlio si allontanano fra loro sempre di pi\u00f9: il figlio cresce assieme alla babysitter e va avanti, distanziando la madre che rimane, invece, indietro.<br>Winnicott, 1951, la mancata elaborazione e la sottrazione dei vissuti materni, diventa causa o concausa di una forte incomprensione che si aggira nella relazione madre-figlio.<br>Madre-babysitter-bambino, quando la madre si accorge della lontananza e scopre che suo figlio vive e condivide le esperienze della sua crescita con un\u2019altra persona e che lei non riesce pi\u00f9 a raggiungerlo, pu\u00f2 succedere che non sar\u00e0 pi\u00f9 in grado di osservare ed autosservarsi, di elaborare e risanare eventualmente l\u2019ambiente emotivo ed evolutivo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"238\" src=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/psicologo-libri.jpg\" alt=\"psicologo madre bambino\" class=\"wp-image-25783\" title=\"\"><figcaption class=\"wp-element-caption\">analisi madre bambino baby sitter<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size\"><br>Ruolo baby sitter: la baby sitter dovrebbe porsi come se dovesse recitare un ruolo, come un copione da seguire, che le viene dato dalla madre. La sua funzione, dovrebbe essere, quindi, solo quella di mettere in pratica ci\u00f2 che la madre dirige e lavorare, dunque, per suo conto.<br>La famiglia e la societ\u00e0 devono occuparsi meglio dei fattori che possono deteriorare lo sviluppo e la crescita dei nostri bambini, valutarne l\u2019urgenza e porvi rimedio (prevenire \u00e8 meglio che curare!!!).<br>In questo scritto sono stati sintetizzati e isolati concetti-chiave enunciati nell\u2019articolo: \u201cLa madre, il bambino e la baby sitter\u201d,<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/coppia-inseparabile-min.jpg\" alt=\"psicologia bambino madre\" class=\"wp-image-25995\" style=\"width:289px;height:217px\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/coppia-inseparabile-min.jpg 500w, https:\/\/psicologiaeterapia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/coppia-inseparabile-min-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">coppia attaccamento<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size\">Mendicino, Ceccarelli (2005).<br>Vittorio Mendicino &#8211; info@psicologiaeterapia.it<br>Graziella Ceccarelli Copyright\u00a9 2005 tutti i diritti del presente articolo sono riservati.<br>Bibliografia.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/?p=28575\">Come la madre impara a fare la madre<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Ministero sulla realt\u00e0 infantile<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><a href=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/psicologo-roma\/articoli\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/psicologo-roma\/articoli\/\">Vedi altri articoli dello stesso psicologo<\/a> <\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e8 nella nostra societ\u00e0 odierna nascono sempre meno bambini, nonostante si vive nella societ\u00e0 civilizzata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><a href=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\">Hompage<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articoli di psicologia e psicoterapia : Il Bambino la Madre e lo Psicologo Analisi sulle implicazioni psicologiche, di ruolo, e inconsce che interagiscono e interferiscono nella relazione che si viene a creare quando una madre ricorre alla baby sitter, (ex bambinaia) per l\u2019accudimento del suo figlioletto. 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