{"id":24595,"date":"2021-09-29T15:11:14","date_gmt":"2021-09-29T15:11:14","guid":{"rendered":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/?p=24595"},"modified":"2025-03-17T22:05:48","modified_gmt":"2025-03-17T22:05:48","slug":"le-psicosi-grave-disturbo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/?p=24595","title":{"rendered":"Le psicosi"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"le-psicosi-scheda-sulle-psicosi\"><strong>Le psicosi : scheda sulle psicosi<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"disturbo-mentale-grave-di-tipo-psicotico\">Disturbo mentale grave, di tipo psicotico.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">La costruzione di un migliore ambiente, curante, ricostruente, di contenimento, salutare, deve essere l\u2019obiettivo di chi prende in carico la persona psicotica; questa operazione implica il coinvolgimento e la compartecipazione delle risorse specialistiche individuabili nella medicina (psicofarmaci) e nella psicoterapia (psicoterapia individuale, psicoterapia di gruppo, comunit\u00e0 terapeutiche\u2026), ma anche nelle risorse come la famiglia, i gruppi di auto-aiuto, i servizi socio-sanitari, la comunit\u00e0 sociale e culturale nel suo insieme.<br>I genitori dei figli psicotici, anche se di cultura superiore, tendono a considerare il figlio, anche se questo manifesta segnali causati dai gravi cedimenti della personalit\u00e0, solo un po\u2019 strano.<br>Non comprendono, non possono comprendere la gravit\u00e0 annunciata dai primi sintomi pre-psicotici: rigidit\u00e0, fragilit\u00e0, inadeguatezze molto marcate nella sfera<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"188\" src=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/mente-corpo.jpg\" alt=\"disturbo mentale le psicosi\" class=\"wp-image-25836\" title=\"\"><figcaption class=\"wp-element-caption\">le psicosi <\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><br>La definizione pi\u00f9 ristretta del termine \u201cpsicotico\u201d viene riservata all\u2019emergere di deliri e allucinazioni capaci di sommergere gli altri contenuti ideativi che sono ancorati al senso di realt\u00e0. La psicosi \u00e8 un disturbo mentale grave, si riferisce a un deficit evolutivo la cui origine risale al primissimo rapporto del lattante e dell\u2019infante con la madre. E&#8217; un disturbo che impegna meccanismi di difesa molto primitivi (proiezione introiettiva, scissione, negazione), ed \u00e8 anche un disturbo che riguarda il processo di integrazione delle esperienze (emotive e sensoriali) che sono alla base della costruzione dell\u2019identit\u00e0 dell\u2019individuo, compresa l\u2019identit\u00e0 sessuale. La psicosi consiste nella mancata realizzazione della propria identit\u00e0 e della propria esistenza, come nel caso di psicosi infantile e, nella rottura dei precari legamenti che sorreggono l\u2019esile identit\u00e0 del soggetto, come invece nel caso di psicosi degli adulti.<br>La cura della psicosi, alla luce degli studi e delle ricerche sulla materia, come indicato dall\u2019OMS, dovrebbe prevedere il coinvolgimento del pi\u00f9 alto numero possibile di risorse presenti nel dato ambiente sociale. I servizi deputati al trattamento di tale malattia dovrebbero sempre tenere presente queste indicazioni provenienti dall\u2019OMS.<br>Nel trattamento delle psicosi e soprattutto per i sintomi positivi, \u201cformali\u201d (come i deliri), gli psicofarmaci costituiscono uno strumento al momento indispensabile; bisogna per\u00f2 tenere presente che il soggetto psicotico coinvolge le persone che si trovano in prossimit\u00e0 della sua storia, in vissuti di angoscia, di sofferenza, di confusione e ci\u00f2 pu\u00f2 provocare l\u2019abuso nel ricorso agli psicofarmaci come facile e pi\u00f9 \u201cimmediato\u201d strumento di difesa anzich\u00e9 di cura.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"180\" height=\"135\" src=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/nevrosi.jpg\" alt=\"le psicosi\" class=\"wp-image-24599\" title=\"\"><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto  La psicosi \u00e8 una nera confusione mentale <\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">affettiva, nelle relazioni familiari e sociali con conseguente vissuto di allarme, di rabbia, di odio e di isolamento. Quando queste realt\u00e0 diventano incontrollabili e incontenibili si coagulano dando forma a modalit\u00e0 caratteriali percepite dagli altri come stranezze. Queste stranezze rappresentano il \u201cpre-delirio\u201d che il soggetto mette in atto, nella convinzione che gli altri desiderano escluderlo, che ce l\u2019hanno con lui e che lui sente di non riuscire a difendersi adeguatamente e a far valere le sue ragioni i suoi diritti, i suoi bisogni. In questa fase non ci sono deliri veri e propri, non ci sono allucinazioni ma vi \u00e8 in atto una sorta di guerra durante la quale questi primi sintomi minacciano di invadere, in maniera ingombrante, la mente.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"240\" height=\"217\" src=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/connessioni_nervose.jpg\" alt=\"psicosi crisi\" class=\"wp-image-25991\" style=\"width:240px;height:217px\" title=\"\"><figcaption class=\"wp-element-caption\">agitazione psicotica<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>\u00a0Ricordiamo che Karl Menninger affermava che le forme di malattia mentale sono in sostanza qualitativamente tutte uguali e che esse differiscono soltanto quantitativamente. In altri termini la differenza fra nevrosi, psicosi, depressione consiste soltanto nella presenza quantitativa di \u201cparticelle\u201d psicotiche, nevrotiche o di normalit\u00e0. Il termine \u201cparticelle psicotiche\u201d e \u201cparticelle nevrotiche\u201d \u00e8 stato coniato da Vittorio Mendicino e Graziella Ceccarelli ed \u00e8 utilizzato per esprimere un qualcosa di simile a quello che altri autori hanno chiamato elementi nevrotici ed elementi psicotici. Elenco sintetico dei pi\u00f9 comuni disturbi psicotici:<br \/>-Schizofrenia: i sintomi prevalenti sono: deliri, allucinazioni, eloquio e comportamento disorganizzato o catatonico.<br \/>-Disturbo schizofreniforme: simile alla schizofrenia con un\u2019unica differenza nella durata (il disturbo dura da uno a sei mesi).<br \/>-Disturbo schizoaffettivo: periodo di alterazione dell\u2019umore e fase attiva della schizofrenia ricorrono assieme e sono preceduti o seguiti da due settimane di deliri o allucinazioni.<br \/>-Disturbo delirante: un mese di deliri non bizzarri.<br \/>-Disturbo psicotico breve: dura pi\u00f9 di un giorno e si risolve entro un mese.<br \/>-Disturbo psicotico condiviso: presenza di un delirio in un soggetto che viene influenzato da qualcun altro con un delirio stabilizzato di contenuto simile.<br \/>-Disturbo psicotico dovuto a una condizione medica generale.<br \/>-Disturbo psicotico indotto da sostanze.<br \/>-Disturbo psicotico non altrimenti specificato.<br \/>I diversi disturbi psicotici, per poter rientrare nella specifica classificazione, devono soddisfare anche altre caratteristiche come la durata minima dei sintomi maggiori e la durata del disturbo nel suo insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><a href=\"https:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/professionale\/SearchResults?query=psicosi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Approfondimenti sulle psicosi DSM<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Vittorio Mendicino &#8211; info@psicologiaeterapia.it<br>Graziella Ceccarelli <br>Copyright\u00a9 2020<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.spiweb.it\/la-ricerca\/ricerca\/psicosi-la\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Approfondimenti sulle psicosi da una prospettiva<\/a><a href=\"https:\/\/www.spiweb.it\/la-ricerca\/ricerca\/psicosi-la\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> psicoanalitica in questo link<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><a href=\"https:\/\/psicologiaeterapia.it\">Dalle psicosi alla homepage di psicologia e terapia<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le psicosi : scheda sulle psicosi Disturbo mentale grave, di tipo psicotico. La costruzione di un migliore ambiente, curante, ricostruente, di contenimento, salutare, deve essere l\u2019obiettivo di chi prende in carico la persona psicotica; questa operazione implica il coinvolgimento e la compartecipazione delle risorse specialistiche individuabili nella medicina (psicofarmaci) e nella psicoterapia (psicoterapia individuale, psicoterapia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[28,25,34,29,31],"class_list":["post-24595","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-disturbi-mentali","tag-articolo-per-il-web-sulle-psicosi-a-cura-di-disturbo","tag-la-psicoterapia-come-cura","tag-le-psicosi","tag-prevenzione-salute-mentale","tag-sintomi-delle-psicosi"],"blog_post_layout_featured_media_urls":{"thumbnail":"","full":""},"categories_names":{"13":{"name":"disturbi-mentali","link":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/?cat=13"}},"tags_names":{"28":{"name":"Articolo per il web sulle psicosi a cura di disturbo","link":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/?tag=articolo-per-il-web-sulle-psicosi-a-cura-di-disturbo"},"25":{"name":"la psicoterapia come cura","link":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/?tag=la-psicoterapia-come-cura"},"34":{"name":"le psicosi","link":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/?tag=le-psicosi"},"29":{"name":"prevenzione salute mentale","link":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/?tag=prevenzione-salute-mentale"},"31":{"name":"sintomi delle psicosi","link":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/?tag=sintomi-delle-psicosi"}},"comments_number":"0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24595","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24595"}],"version-history":[{"count":24,"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24595\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28022,"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24595\/revisions\/28022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/psicologiaeterapia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}